Come vendere fotovoltaico: il caso IMC in 1.365 videochiamate

Come vendere fotovoltaico residenziale: il caso IMC, 1.365 videochiamate analizzate con askmentor. La firma chiesta in 54 trattative su 1.027.

Nella vendita di fotovoltaico residenziale in videochiamata, i passaggi in cui il venditore chiede qualcosa al cliente, cioè chi decide e se vuole firmare, si accompagnano a risultati migliori. È quello che emerge dal caso IMC Fotovoltaico Semplice, 1.365 videochiamate di vendita analizzate con askmentor, piattaforma italiana di analisi delle conversazioni commerciali, tra gennaio e ottobre 2026. Su 1.027 trattative la firma è stata chiesta in 54, e 11 delle 12 firme ottenute sono arrivate proprio in quelle chiamate.

Questo caso studio racconta come lavora il team nelle tre fasi della vendita, dove la conversazione si ferma e quali passaggi si accompagnano a risultati migliori, con i limiti di ogni dato.

Il contesto: chi è IMC Fotovoltaico Semplice

IMC Holding opera nel fotovoltaico residenziale con il marchio Fotovoltaico Semplice. La vendita si svolge in videochiamata (Whereby) e segue il metodo Sandler, un processo a fasi precise: esplorare il problema del cliente, verificare il budget, identificare chi decide, presentare l'offerta con le ragioni per scegliere l'azienda, chiudere con una richiesta di firma esplicita.

Il metodo Sandler parte dalle domande: prima si verifica se il cliente ha un problema reale e il budget per risolverlo, poi si presenta la soluzione. La domanda di IMC era pratica: il team segue il metodo? In quali fasi lo abbandona?

Tre tipi di videochiamata, tre obiettivi

Le videochiamate registrate tra gennaio e ottobre 2026 sono circa 1.465. askmentor le classifica per tipo; quelle dei tre tipi principali sono 1.365:

  • Chiamata di fissaggio appuntamento (338). È il primo contatto. Esito positivo vuol dire appuntamento fissato.
  • Trattativa dopo la simulazione (581). Il cliente ha già visto la simulazione dell'impianto e l'obiettivo è la firma.
  • Trattativa completa (446). Un'unica videochiamata che va dalla presentazione all'offerta, con la firma come obiettivo ideale.

La distinzione conta perché lo stesso passaggio pesa in modo diverso a seconda della fase. Le percentuali che seguono sono calcolate sulle circa 1.280 videochiamate in cui askmentor ha valutato i singoli passaggi.

Cosa il team esegue con regolarità: budget e offerta

Nelle fasi in cui parla soprattutto il venditore, il metodo viene seguito. Nelle 581 trattative dopo la simulazione il budget viene discusso nel 92% dei casi e l'offerta presentata nell'82%. Nelle 446 trattative complete si sale al 96% per il budget e al 95% per l'offerta.

Nelle chiamate di fissaggio i valori sono più bassi (budget discusso nel 42,5% dei casi, offerta presentata nel 21,4%), coerenti con il loro scopo: nel primo contatto si lavora per ottenere l'appuntamento e l'offerta arriva dopo.

Dove si ferma la vendita del fotovoltaico

I passaggi in cui il venditore deve fare una domanda diretta al cliente si eseguono molto meno spesso.

  • Decisori coinvolti: 11,5% nelle chiamate di fissaggio, 12,4% nelle trattative dopo la simulazione, 22,4% nelle trattative complete.
  • Firma chiesta: 4,0% nelle trattative dopo la simulazione, 7,0% nelle trattative complete. Nelle chiamate di fissaggio non è previsto chiederla.
  • Problema del cliente esplorato: 9,9% nel fissaggio, 20,7% dopo la simulazione, 46,2% nelle trattative complete.

Sul problema del cliente i dati non mostrano un legame chiaro con l'esito: esplorarlo fa parte del metodo, e in queste videochiamate non si accompagna in modo costante a risultati migliori. Gli altri due passaggi, la firma e chi decide, mostrano invece una direzione netta.

La firma: chiesta in 54 trattative su 1.027

È il dato più pulito del caso. Su 1.027 trattative (quelle dopo la simulazione e quelle complete), la firma è stata chiesta in 54 chiamate, circa una su venti. Le firme ottenute sono 12: 11 sono arrivate in quelle 54 chiamate, una sola nelle altre 973.

Il legame è in parte ovvio, perché chi firma di solito lo fa dopo che qualcuno glielo ha chiesto. Conta la frequenza: in 19 trattative su 20 la domanda non arriva. Un esempio, da una videochiamata analizzata: "ti invio direttamente via mail il preventivo... poi se vuoi mi fai sapere". Il passo successivo resta nelle mani del cliente, senza una data.

Nelle 581 trattative dopo la simulazione la firma è stata chiesta in 23: in quelle l'esito è stato positivo nel 35% dei casi, contro il 6% delle altre. Qui l'esito positivo comprende l'indicatore di riserva previsto dal playbook, quindi il confronto va letto con prudenza.

Chi decide: coniuge, partner, famiglia

Nel fotovoltaico residenziale l'impianto riguarda la casa e spesso tutta la famiglia. Se in videochiamata c'è una sola persona, la trattativa rischia di fermarsi su un "ne parlo con mia moglie" che non ha una data di ritorno.

Nelle 338 chiamate di fissaggio i decisori venivano coinvolti nell'11,5% dei casi. In quei 29 casi l'appuntamento è stato fissato nel 55%, contro il 20% delle altre chiamate di fissaggio. È fra i confronti più puliti del caso, insieme al dato sulla firma, perché nelle chiamate di fissaggio l'esito coincide con un fatto preciso: l'appuntamento fissato.

Un secondo segnale va nella stessa direzione. Nelle 49 chiamate in cui askmentor ha valutato se il venditore aveva invitato il partner del cliente all'appuntamento, l'esito è stato positivo nell'87,5% dei casi con l'invito e nel 17% senza. Con 49 chiamate il campione è piccolo: è un'indicazione da verificare su numeri più grandi.

I differenziatori cambiano peso secondo la fase

I differenziatori sono le ragioni per cui il cliente dovrebbe scegliere Fotovoltaico Semplice rispetto ad altri installatori. Le versioni precedenti di questo caso studio, basate su un campione più piccolo di inizio 2026, li indicavano come il comportamento decisivo. Sul campione attuale il quadro dipende dalla fase.

  • Chiamate di fissaggio (338): differenziatori usati nel 31,9% dei casi; appuntamento fissato nel 33% delle chiamate in cui vengono usati, contro il 19%.
  • Trattative dopo la simulazione (581): usati nel 62,5% dei casi; esito positivo nel 5% contro l'11%.
  • Trattative complete (446): usati nell'88,3% dei casi; esito positivo nel 6% contro il 27%.

Nelle trattative le firme reali sono poche (12 su 1.027), quindi l'esito positivo registrato segue soprattutto un indicatore di riserva previsto dal playbook: questi confronti vanno letti con prudenza. I dati non spiegano perché, a trattativa avviata, parlare delle differenze con i concorrenti si accompagni a esiti peggiori. Indicano però dove i differenziatori si associano a un risultato migliore: nel primo contatto, quando danno al cliente una ragione per fissare l'appuntamento.

Cosa significa per chi vende fotovoltaico

I numeri di questo caso diventano utili quando si traducono in interventi su passaggi precisi. Quattro indicazioni, valide per questo team e da verificare su altri:

  1. Nel primo contatto, chiedere chi decide. Una domanda standard in apertura, per esempio "Chi altro in famiglia sarà coinvolto nella scelta?", e l'invito esplicito al partner per l'appuntamento: "Per la simulazione è utile che ci siate entrambi: quale giorno va bene a tutti e due?".
  2. Usare i differenziatori nella chiamata di fissaggio. È la fase in cui, nei dati di IMC, si accompagnano a più appuntamenti.
  3. Chiedere la firma in modo esplicito. Dopo l'offerta, una domanda diretta come "Le torna tutto? Possiamo procedere con il contratto?" sostituisce il "ci pensi e mi fa sapere". Se il cliente rimanda, il venditore propone una data precisa per risentirsi.
  4. Misurare per fase. Un dato medio su tutte le chiamate nasconde le differenze tra primo contatto e trattativa. Il processo di vendita va diviso in fasi con un obiettivo ciascuna, e gli indicatori da seguire sono descritti nella guida su cosa monitorare come direttore commerciale.

Per i passaggi di chiusura, le tecniche di vendita raccolte da trattative reali offrono frasi pronte, e l'articolo sui venditori che non chiudono spiega come riconoscere questi segnali nelle chiamate. Per analizzare le videochiamate serve prima registrarle: gli adempimenti restano a carico dell'azienda e sono descritti nella guida su come registrare le chiamate dei venditori in Italia.

Come leggere questi dati

  • Da dove vengono. Videochiamate di vendita di IMC Fotovoltaico Semplice analizzate con askmentor tra gennaio e ottobre 2026: circa 1.465 registrate, 1.365 dei tre tipi principali (338 chiamate di fissaggio, 581 trattative dopo la simulazione, 446 trattative complete), circa 1.280 con i singoli passaggi valutati, 1.027 trattative per il dato sulla firma.
  • Cosa vuol dire "esito positivo". Lo definisce il playbook del cliente: nelle chiamate di fissaggio è l'appuntamento fissato; nelle trattative è la firma, oppure, visto che le firme sono poche, un indicatore di riserva. Per questo i confronti più puliti sono quelli sulle chiamate di fissaggio e il dato sulla firma chiesta, che usa le firme reali.
  • Sono osservazioni. Quando chi esegue un passaggio ottiene risultati migliori, i dati indicano una correlazione e non provano che sia quel passaggio a causarli. Dove i gruppi sono piccoli (29 e 49 chiamate) è indicato nel testo.
  • Valgono per questa azienda. Descrivono le videochiamate di un'azienda del fotovoltaico residenziale e non vanno estesi a tutto il settore. Sostituiscono i dati delle versioni precedenti di questo articolo, basate su un campione di inizio 2026.

Fonti e dati

  • Dati askmentor, IMC Fotovoltaico Semplice, videochiamate di vendita, gennaio-ottobre 2026: circa 1.465 registrate, 1.365 dei tre tipi principali, circa 1.280 con passaggi valutati
  • 338 chiamate di fissaggio appuntamento: decisori coinvolti 11,5% (appuntamento 55% contro 20%, 29 casi); differenziatori usati 31,9% (33% contro 19%); problema esplorato 9,9%; budget discusso 42,5%; offerta presentata 21,4%
  • 581 trattative dopo la simulazione: budget discusso 92,1%; offerta presentata 81,9%; decisori coinvolti 12,4%; firma chiesta 4,0% (esito positivo 35% contro 6%, 23 casi); problema esplorato 20,7%; differenziatori usati 62,5% (5% contro 11%)
  • 446 trattative complete: budget discusso 95,7%; offerta presentata 95,3%; decisori coinvolti 22,4%; firma chiesta 7,0%; problema esplorato 46,2%; differenziatori usati 88,3% (6% contro 27%)
  • 1.027 trattative (dopo la simulazione e complete): firma chiesta in 54; 11 delle 12 firme ottenute in quelle 54, una nelle altre 973
  • 49 chiamate valutate sull'invito del partner all'appuntamento: esito positivo 87,5% contro 17%
  • Sandler Training: sito ufficiale del metodo di vendita Sandler, a cui fa riferimento il playbook di IMC